A TU PER TU – Deborah Cocco

Parola d’ordine: eleganza. Quella che caratterizza ogni creazione di Deborah Cocco: solo 23 anni, ma tantissimi successi alle spalle. Master dal 2016, titolare di DECO Academy – salone e accademia in provincia di Treviso – da due anni e mezzo, onicotecnica da una vita. Deborah ha iniziato molto presto il suo percorso nel mondo delle unghie, e da allora non si è mai fermata: formazione, esperienza e competizioni l’hanno portata ad essere oggi una professionista affermata. Che si tratti dei suoi amati nude, spesso impreziositi da cascate di Swarovski, di forme estreme, o di unghie da gara, tutti i lavori di Deborah hanno un marchio riconoscibile e distintivo, dato dalla pulizia e dalla raffinatezza di ogni manicure, struttura o Nail Art. The Nail Carpet l’ha intervistata per scoprire di più sulla sua storia, professionale e artistica.

WhatsApp Image 2020-06-24 at 22.26.35
Deborah Cocco
  • Deborah Cocco. Un nome noto per chi è del settore. Ti sei fatta conoscere per i tuoi lavori eleganti e precisi, e anche su Instagram il tuo profilo è un punto di riferimento per professioniste e semplici appassionate. Ma, se dovessi parlare di te a chi ancora non ti conosce, come ti presenteresti?

Innanzitutto grazie per la presentazione! Sicuramente il fatto che venga apprezzatal’eleganza e la precisione dei miei lavori mi fa molto piacere: sono in linea con il mio stile di vita e mia filosofia di lavoro. Sono una persona, oltre che un’onicotecnica ed un’insegnante, molto determinata e precisa. Amo tutto ciò che è curato nel dettaglio e realizzato con alta qualità. Non mi accontento mai e cerco sempre il meglio per me e per i miei clienti.

  • Sei giovanissima, ma nonostante questo hai già alle spalle una lunga carriera. Cosa ti ha spinta a impegnare tutte le tue energie in questa professione? È stato un amore a prima vista, o una scelta maturata con il tempo?

Ogni volta rispondere a questa domanda è emozionante quanto complicato. La fortuna più grande che ho avuto dalla vita è appunto la mia determinazione, fin da piccola. Ho 23 anni, ma ho iniziato ad approcciarmi a questo settore nel lontano 2009, all’età di 12 anni. Ho da sempre avuto la passione per le unghie. Non so come, né perché, ma già dalle scuole elementari il mio passatempo era dipingermi le unghie con stuzzicadenti e smalti acquistati al supermercato.
A 12 anni ho deciso di comprarmi da sola il primo kit con i miei pochissimi risparmi ricavati dalle mance delle nonne. Mi sono messa in contatto con il venditore trovato online e mi sono fatta spedire il kit (ovviamente di qualità pessime), chiedendo uno sconto di 2 euro, per poterlo acquistare da sola con tutti i risparmi che avevo (150€).
Così è iniziato tutto. Non ho mai smesso, ed oggi sono qui.
Ci sarebbe molto da dire ma non basterebbe questo intero blog. Forse un giorno scriverò un libro sulla mia vita, dai 12 anni in poi.

WhatsApp Image 2020-06-24 at 22.26.37
Deborah Cocco
  • Chi segue i tuoi canali social sa che ami le competizioni Nails. Anche in quarantena hai scelto di metterti in gioco portando a casa grandi risultati. Se ti dovessimo chiedere di scegliere tra le gare e il lavoro in salone, a cosa non potresti rinunciare?

Eh, bella domanda anche questa! Sono due mondi totalmente diversi, con emozioni totalmente diverse. Sicuramente, se parliamo di emozioni, le competizioni sono imparagonabili. Chi non vive questo tipo di esperienza non può capire.
Come avete anticipato, nei mesi della quarantena mi sono data molto da fare per tenermi super attiva. Io ho bisogno di costanti stimoli e soddisfazioni, altrimenti mi spengo. Non so stare ferma.

  • Infatti neanche questo recente periodo di stop ti ha fermata. Nel tuo approccio al lavoro, invece, dopo la quarantena è cambiato qualcosa? E più in generale, credi che il Covid abbia cambiato il settore Nails in Italia?

Nel mio caso specifico dopo la quarantena ho avuto un grande cambiamento, ma per fortuna in positivo. Avendo lavorato molto anche sui social ho avuto un riscontro positivo sia per quanto riguarda i corsi di formazione e webinar, sia per quanto riguarda la vendita dei prodotti. L’afflusso di clienti in salone per i servizi è diminuito, ma ho incrementato tutto il resto.
Per quanto riguarda il cambiamento generale del settore Nails in Italia non credo, almeno per ora.
La ripresa è graduale ma, se questa situazione non si ripete, credo tornerà tutto alla normalità. Ovviamente, quello che tutti noi speriamo è di non rivivere mai più una situazione del genere, altrimenti sarebbe una tragedia molto più grande di quella che già è stata. A livello economico e psicologico.

  • Una parte fondamentale del tuo lavoro è l’insegnamento. Diventare Master è il sogno nel cassetto di molte onicotecniche. Che emozione si prova nel poter trasmettere la propria conoscenza a chi si affaccia su questo bellissimo mondo? E quali consigli dai a chi vorrebbe diventare insegnante?

    WhatsApp Image 2020-06-24 at 22.26.36
    Deborah Cocco

Insegnare è un’emozione davvero grande.
E sapete una cosa? Più insegni più impari! Io imparo qualcosa dopo ogni corso che tengo. Impariamo ad insegnare al meglio grazie a tutte le domande, incertezze, riflessioni ed esperienze delle nostre corsiste. Impariamo sempre più modi di spiegare uno stesso concetto, impariamo l’autocontrollo in qualsiasi situazione. Ci arricchiamo culturalmente avendo a che fare con persone da tutta Italia e dall’estero. Anche qui però è indispensabile avere passione, empatia, umiltà, professionalità. E potrei continuare. Insegnare non è per tutti: è una grande responsabilità.
Non è un foglio di carta a renderti una brava insegnante, ma le caratteristiche della persona ed il livello di professionalità. Un consiglio che do ad insegnanti e/o onicotecniche è di non smettere mai di formarsi! Non si finisce mai e non si è mai arrivati.

Un mix di talento e determinazione. Deborah Cocco, con sacrificio e dedizione, si è fatta strada tra i grandi del mondo Nails, e oggi, nonostante i tanti traguardi raggiunti, continua a mettersi in gioco e formarsi. Un esempio da seguire per chi vuole arrivare lontano.

Lascia un commento