Sono tanti i falsi miti che riguardano le unghie e che, nonostante gli studi che riguardano il settore nails siano sempre più avanzati e approfonditi, continuano a essere alimentati da un’informazione scorretta. Per questo è necessario conoscere almeno le nozioni fondamentali. Parlare di anatomia delle unghie non è mai semplice: le fonti sono tante, in alcuni casi discordanti, ed è facile cadere nell’errore.
La definizione di unghia data dalla Treccani è la seguente: “Ciascuna delle formazioni epidermiche cheratinizzate poste sulle estremità delle dita dell’uomo e di tutti i tetrapodi (nei quali è peraltro detta, tranne che per i primati, più propriam. artiglio e, negli ungulati, zoccolo), con funzione di protezione, appoggio, presa degli alimenti, difesa, offesa, ecc.”
Ma quali sono, nello specifico, le parti che la compongono?
LAMINA UNGUEALE – la “superficie” dell’unghia, sulla quale va a lavorare l’onicotecnica. È formata da un centinaio di lamelle cornee, posizionate su diversi strati sovrapposti, e ha una funzione protettiva del letto ungueale. È composta per lo più da cheratina e acqua, e include una piccola percentuale di grassi e oligoelementi.

LETTO UNGUEALE – È la superficie sottostante: quella su cui poggia la lamina. In un soggetto sano, o senza patologie ungueali, si presenta normalmente di colore rosato, dato da una corretta vascolarizzazione. Lamina e letto sono saldamente legate fra loro.
LUNULA – Prende il nome dalla sua forma a mezzaluna. È diversa per ogni persona e, in condizioni normali, presenta un colore biancastro. Può essere più o meno visibile, a seconda della conformazione dell’unghia.

CUTICOLE – Comunemente chiamate pellicine, sono una parte di “tessuto morto”, una membrana cheratinizzata. Questa, che chiamiamo volgarmente pelle morta, viene rimossa durante la manicure.
EPONICHIO – Non è un sinonimo di cuticola. L’eponichio, infatti, è il rivestimento che aderisce alla lamina, e crescendo, trascina uno strato sottilissimo di tessuto, andando a formare la cuticola. L’eponichio è un tessuto vivo, che quindi non deve essere rimosso.

VALLI LATERALI – Insieme alla cuticola, formano la piega cutanea nella quale è inserita la lamina ungueale. Come nel caso della cuticola, vanno trattati con attenzione durante la manicure, per evitare traumi che ne possono compromettere la funzione protettiva.
BORDO LIBERO – Anche chiamato MARGINE DISTALE. È la parte di lamina ungueale che, con la crescita, fuoriesce distaccandosi dal letto. In parole povere: la parte di unghia che tagliamo. Solitamente presenta un colore biancastro e trasparente.

IPONICHIO – Costituisce il proseguimento del letto ungueale, che si presenta più o meno sporgente, a seconda dei casi. La parte di pelle che fuoriesce dalla lamina e prosegue nel polpastrello, visibile osservando l’unghia dal basso.
*Queste nozioni sono da intendersi come un semplice riassunto della terminologia legata all’unghia: un modo facile, per le clienti o le appassionate del settore, di conoscere le parti che la compongono. L’anatomia vera e propria è tutt’altro, e chi vuole fare di questa passione un lavoro non deve mai fermarsi a un semplice articolo, ma formarsi con le giuste risorse e i giusti insegnanti.
