RECENSIONI: Matt That di Mistero Milano

Trovare un top opaco che risponda a tutte le esigenze di un’onicotecnica non è facile, ma Mistero Milano, il marchio polacco portato in Italia da Valentina Colonna, ha centrato l’obbiettivo.

Il brand, che sta iniziando a farsi strada in tutta la penisola, colpisce subito per il packaging giovane e moderno, e un’ampia gamma di prodotti, che includono basi soak off, gel e acrygel, e una vasta scelta di polveri e flakes per chi ama sbizzarrirsi con la Nail Art.

Nello specifico, il sigillante Matt That, disponibile nel formato 6ml o 11ml, è un top opaco Progetto senza titolo-3 copiasenza dispersione. Rispetto ad altri finish matt in commercio, quello della Mistero Milano ha una consistenza abbastanza liquida, e di facile stesura. Diversamente da altri prodotti, infatti, non compromette la struttura creando fastidiose striature, o addirittura avvallamenti; la sua densità, infatti, agevola la stesura e velocizza il lavoro.

Uno degli aspetti più positivi del Matt That è la sensazione al tatto: dopo aver polimerizzato il finish per 120 secondi in lampada UV e dai 30 ai 90 secondi in lampada LED, il risultato è un effetto opaco quasi vellutato, non ruvido e molto piacevole al tatto. Anche in questo caso, il top Mistero Milano batte la concorrenza: diversamente da altri prodotti a finitura opaca, che creano un leggero ma fastidioso attrito, il Matt That risulta davvero liscio e vellutato al tatto, e per chi lo indossa non serve tempo per abituarsi a una nuova sensazione, che, anzi, è piacevole.

 

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